Category: Forum Mission


Salve, scrittore errante! Pensavi che mi fossi dimenticata di te, eh? E invece no, sono ancora più decisa a mostrarti come ci si ambienta al meglio sui forum di scrittura. Perché? Perché vedo che purtroppo ce n’è sempre più bisogno. Eh già, girando per il web noto sempre più spesso utenti inesperti che si lanciano senza paracadute nella prima community che trovano e poi si lamentano perché si sono fatti la bua al sederino. Possibile che sia così difficile informarsi prima di fare le cose? In effetti è vero, la mia guida è ancora all’inizio e non è proprio un pasto gradito per i motori di ricerca, ma con il tempo spero che le cose migliorino.

 

- Insomma, trovatemi! -

 

Va bene, ora basta distrazioni, inizia la missione! Dopo aver selezionato i forum più attivi, il secondo passo delle Forum Mission è guardare chi è il founder. Aspetta, non iniziare a metterti le mani tra i capelli: ti spiego subito cosa significa. Il founder è semplicemente la persona che ha fondato la comunità virtuale, che ha avuto l’idea di metterla in piedi.

Ebbene, per individuarlo bisogna controllare queste cose:

– se il forum richiama il suo nome o il suo nickname (il soprannome che si usa nei forum);

– se nella lista dello staff della comunità virtuale è indicato in modo esplicito;

– se non è esplicitato, guardare l’elenco degli amministratori. La lista degli amministratori in un forum è sempre presente (se non c’è vuol dire che qualcosa non quadra, quindi puoi anche sparire da quel posto). Capita per esempio che la si trovi di fianco a ogni sezione, oppure alla fine della pagina principale insieme agli utenti connessi (lì di solito sono indicati con un colore diverso per mettersi in evidenza), o ancora sotto al logo della pagina iniziale. Scoprire quale amministratore è founder non è sempre immediato: certo, se l’amministratore è solo uno non c’è problema, ma se sono di più il discorso cambia. In ogni caso, stai tranquillo: se non riesci a capire chi sia tra loro fa lo stesso. Cerca di seguire il comportamento di tutti gli amministratori e vedrai che riuscirai a capire lo stesso se quel forum è l’ambiente adatto a te.

 

- Sì, esatto, devi fare la spia -

 

Ma perché ti consiglio di guardare chi è il founder? Non certo per vedere se ha un nick figo o se ascolta buona musica. È per vedere quanto questo è disinteressato. Detto in modo più schietto: per vedere se il suo scopo è davvero aiutare gli aspiranti scrittori o se c’è dell’altro. Che cosa intendo con “altro”? Beh, il cosiddetto scopo di lucro. Per esempio spennare polli per la sua casa editrice a pagamento o per la sua agenzia letteraria o, più probabilmente, per vendere copie del suo libro fikissimo.

Attenzione: se un forum organizza delle attività per aiutare gli scrittori a farsi pubblicità o a emergere, è assolutamente giusto che dia la possibilità di fare donazioni o che offra qualche servizio in cambio di soldi. Il punto è che queste attività devono poi essere effettivamente svolte, e non ci vuole molto a verificarlo.

Ciò di cui stavo parlando negli esempi sono forum di tutt’altro tipo: forum dove il founder lucra sugli utenti senza offrire alla community niente di diverso dal solito strumento di confronto e di discussione. Parliamoci chiaro: non c’è nulla di male in un forum che non offre grandi possibilità. Per organizzare alcune iniziative servono soldi, quindi è normale che non tutti i founder se la sentano di spendere o di fare collette. Insomma, la cosa più importante in una comunità virtuale di scrittori resta la possibilità di chiedere informazioni, di rispondere alle discussioni altrui, di inserire un proprio testo o di fare una semplice pubblicità al proprio libro. Queste cose si fanno GRATIS. Tutto il resto sono possibilità in più, quindi non si deve MAI obbligare un utente a pagare. Può essere data la possibilità di scegliere se fare o meno una donazione, ma nessuno deve chiederti esplicitamente denaro per la semplice permanenza nella comunità. E qui torniamo al punto: come scoprire se un founder sta lucrando sugli utenti? Beh, innanzitutto potresti cercare di capire che tipo di professione ha o che tipo di attività svolge al di là del forum. Per caso ha pubblicato un libro? È un editor? Organizza concorsi? In poche parole, è legato a una particolare casa editrice? Ecco, se le cose stanno così, il mio consiglio è di evitare quel forum. Il discorso sarebbe molto lungo, e dovrei scrivere un articolo a parte, ma il punto è che bisogna evitare i founder legati all’editoria a pagamento. So che aspetti deludazioni anche su questo punto, ma per fortuna internet è pieno di articoli che affrontano l’argomento. Prima o poi, comunque, darò anche il mio contributo.

 

- Un'editrice a pagamento inganna una giovane esordiente. (Nota: gli esordienti maschi vengono attaccati come nell'immagine alla fine della Mission 01) -

 

Attenzione^2: MAI confondere lo scopo di lucro con il semplice rimborso spese. Il rimborso spese è una cifra esigua che serve a ripagare le ore di chi svolge un lavoro che tu hai richiesto di tua spontanea volontà (per esempio una scheda di lettura del tuo manoscritto, correzione bozze, editing, ecc); questo non è lucrare, chi esegue la prestazione NON lo fa per lavoro. Gli agenti letterari di professione, per esempio, hanno prezzi  (giustamente) molto più elevati. Ovviamente se ti accorgi che un forum offre servizi letterari allo stesso prezzo degli agenti, lascia perdere. In ogni caso, ricordati che NON deve essere obbligatorio usufruire di questi servizi per frequentare il forum, ma sei tu che liberamente puoi decidere di richiederli. Se così non è, vattene.

Attenzione^3: sia ben chiaro, scrittore errante. Non sto dicendo che tutti gli scrittori, gli editor o gli organizzatori di concorsi che gestiscono forum lucrano sugli utenti. Sto solo dicendo di starci attento, e per questo ti darò un’ulteriore indicazione: guarda se in giro per il forum il founder pubblicizza spesso il suo lavoro. Questo punto è fondamentale per vedere se lo scopo dellla community è aiutare gli scrittori o vendere qualcosa. Se già nella home page vedi il titolo gigante di un libro del founder, l’offerta di un servizio letterario o la pubblicità di un concorso a pagamento, inizia ad allarmarti. Informati e controlla subito a che scopo vengono usati i soldi guadagnati: se c’è scritto che tutti o una parte vengono usati per organizzare delle iniziative per il forum, controlla se in passato ne sono state fatte altre e se ce n’è qualche traccia. Se invece non c’è scritto nulla, è evidente che il founder si intasca i soldi e basta: ergo, c’è puzza di bruciato.

 

 

Teoricamente non c’è nulla di sbagliato nel farsi pubblicità: uno scrittore, per esempio, ha tutto il diritto di aprirsi un forum per pubblicizzare i propri libri. Il problema è che non può spacciarlo per un forum di scrittura. È ipocrisia: se io andassi nelle scuole a insegnare educazione alimentare, poi non potrei mettermi a vendere frutta agli studenti. La potrei regalare, potrei consigliare modi per averla con grandi sconti, ma non sarebbe assolutamente corretto da parte mia improvvisarmi fruttivendola. Perché? Perché io mi sono presentata come una che si offre di istruire le persone in un luogo pubblico, non sono la dipendente di un’azienda. Lo stesso vale per il founder di un forum: se dice che il suo scopo è aiutare gli scrittori in erba, non può mettersi a pubblicizzare il suo libro in tutte le sezioni. Altrimenti gli basterebbe dire direttamente: “Aiuto tutti quelli che comprano il mio romanzo”.

In conclusione, togliendo i forum-televendita dovresti essere già in grado di trovare la community più adatta a te. C’è però una terza missione che dovrai portare avanti prima di iscriverti. Ma fidati del quarter generale, questa volta non sarà difficile! Per adesso dunque posso dirti:

 

 

Prima di salutarti voglio farti una piccola confessione: in realtà anch’io, quando ho deciso di aprire questo blog, ho pensato che potesse essere un ottimo trampolino di lancio per la promozione di un eventuale mio libro. Ma per come sono messa adesso, di sicuro continuerò a scrivere gratis ancora per molto tempo. Per cui non preoccuparti: che io esordisca o meno, resterò qui.

Alla prossima!

Sveglia, recluta! Sei o non sei uno scrittore errante? Ecco, allora datti una mossa, perché da oggi inizia la tua prima vera missione! Già, perché questo articolo fa ovviamente parte di Forum Mission, la categoria dedicata agli scrittori che vogliono integrarsi nelle comunità virtuali. Poiché nella pagina di benvenuto ho già ampiamente spiegato i motivi per cui un appassionato di scrittura dovrebbe iscriversi a un forum, d’ora in avanti darò per scontato che tu l’abbia letto e ti sia convinto delle mie ragioni. Hai qualche obiezione? Beh, tienila per dopo, adesso hai un compito da svolgere!

Prima di iniziare, un piccolissimo chiarimento: io utilizzo i termini “forum”, “community” e “comunità virtuale” come sinonimi. In realtà non è detto che lo siano sempre, ma nel mio blog non ci sarà alcuna differenza (a meno che non sia esplicitamente specificato). E ora che sai anche questo, sei pronto per partire! Are you ready? Three… two… one… go!

- Preparati a separare i forum! -

Scherzavo, in realtà prima di cominciare ti devo dire una cosa. Devi sapere che nella bozza originale di questo articolo era presente l’immagine di un manga con una ragazza in mutande, ma ho preferito ometterla per non urtare l’animo sensibile di chi mi credeva una donna diversa. Quindi temo che non la inserirò più, a meno che un giorno il numero di visite non inizi a scendere in modo vertigininos… ehm, volevo dire, a meno che non prenda una botta in testa.

Ma ora basta distrazioni, recluta! Il quartier generale ti ha affidato una missione. Adori scrivere, ma il mondo delle comunità virtuali è per te sconosciuto quanto lo è la lingua italiana per Totti. La prima cosa da fare, dunque, è trovare il luogo migliore in cui iniziare la propria vita da utente. Attenzione, parlo di luogo migliore e non di luogo ideale perché quest’ultimo non esiste: internet, da questo punto di vista, funziona esattamente come la realtà. Accetta comunque di buon grado questa verità e inizia la tua ricerca. Il tuo alleato principale, che sicuramente conoscerai già, si chiama Google: digitando parole inerenti alla scrittura e ai forum, infatti, lui ti mostrerà un elenco di possibilità. Visitare le varie comunità è fondamentale per aiutarti nella scelta. Non accontentarti del primo risultato trovato: non è necessariamente il migliore, è solo quello indicizzato meglio. Certo, è logico pensare che per poter definire qualcosa “migliore” servano dei criteri di giudizio. Ed è qui che entro in gioco io, che dal mio quartier generale ti fornisco tutte le indicazioni utili per proseguire il tuo percorso e trovare la meta. Suvvia, ormai anche i bambini di cinque anni respirano aria di avventura!


Messo da parte il bambino prodigio, torniamo alla missione. La prima cosa che devi guardare è, ahimé, quanto un forum è frequentato. Questo lo dico con un po’ di amarezza, in quanto mi è capitato di vedere ottime community con tre utenti in croce e community scadenti ma piene di gente. Non sempre dunque la quantità è sinonimo di qualità, ma d’altra parte frequentare un forum deserto non ti servirà a niente. Mal che vada, se proprio una comunità ti piace tantissimo pur avendo poco da offrire, puoi scegliere di iscriverti lì in un secondo momento. Ma ora non facciamo confusione: prima completa la tua missione, poi pensa al resto. Per cui tu entra in un forum a caso, osserva la lista degli utenti connessi (di solito si trova in fondo alla pagina iniziale) e controlla le date degli ultimi commenti postati (i commenti in un forum si chiamano “post”, mentre le discussioni “topic” o “thread”). Ovviamente devi sempre tener conto dell’orario e della giornata: se entri alle quattro di notte è normale non trovare nessun utente connesso; al contrario, se entri alle nove di sera e non c’è nessuno significa che quel forum è morto (a meno che non sia Ferragosto o Capodanno). Ma quanti utenti devono esserci affinché un forum possa dirsi frequentato? Per saperlo bisogna usare l’intuito, anche perché esistono persone connesse che non amano lasciare commenti (in gergo, “postare”). In ogni caso, se in un forum non sono presenti post risalenti al giorno stesso o al massimo a due giorni prima, difficilmente sarà attivo. Per generalizzare, dunque, consiglierei di considerare “candidato” un forum dove in serata si trovano almeno dieci persone online (ma più sono meglio è). Una volta seguito questo consiglio, avrai già scartato una buona quantità di community.

Ma attenzione, scrittore errante! Ho detto che i forum frequentati sono candidabili, non che devi iscriverti immediatamente! Non avere fretta, ci sono altre missioni da portare a termine prima che tu sia in grado di individuare il più vicino alle tue esigenze! Quindi adesso riposo, recluta, la tua missione è completata!


- Gli amanti dei cani mi uccideranno -

Facciamo un riepilogo, giusto per chiarire eventuali dubbi. Per trovare un forum di scrittura frequentato è necessario:

1) aprire google;

2) digitare termini inerenti ai forum di scrittura;

3) entrare nei vari risultati trovati, senza limitarsi al primo;

4) controllare la lista degli utenti connessi (di solito in fondo alla pagina iniziale) e in base all’orario e alla giornata valutare quanti ce ne sono. Se verso le nove di sera non c’è nessuno, il forum è deserto. Se ci sono almeno dieci utenti connessi, può andare;

5) controllare le date degli ultimi commenti lasciati (i cosiddetti “post”): se alcuni di questi risalgono al giorno stesso o al massimo ai due giorni precedenti, il forum è abbastanza attivo;

6) eliminare dalla “lista dei candidati” tutti i forum che non hanno queste caratteristiche. Se un forum pur avendo pochi utenti sembra bellissimo, tenerlo da parte come eventuale seconda scelta.

Bene, il tuo addestramento è iniziato con il piede giusto. Ti avviso già che la prossima missione sarà più complicata, quindi preparati psicologicamente. Come allenamento ti consiglio di visitare con più frequenza i forum che ti ispirano di più. Attenzione, ho detto visitare, non iscriverti. È vero che un utente esperto, leggendo questo articolo, potrebbe chiedersi “ma perché uno non può iscriversi dove gli pare”? Ha ragione, è abbastanza frequente per un navigatore del web postare in un forum qualunque e abbandonarlo il giorno dopo. D’altronde iscriversi non è sposarsi, si può lasciare qualunque luogo senza dover render conto a nessuno; io stessa l’ho fatto più volte. Perché dunque insisto tanto? Beh, il motivo è sostanzialmente questo: non voglio che una persona inesperta rischi di dare una cattiva impressione in un forum valido. Un utente che non sa come muoversi spesso finisce per creare confusione (scrive male, fa doppi e tripli post, apre mille topic al giorno, fraintende ciò che gli viene detto, invia cinquanta messaggi privati a tutti, ecc), di conseguenza né lo staff né gli altri utenti lo considerano affidabile o simpatico. Diverso è il discorso per chi ha già esperienza, ma i miei articoli di Forum Mission non sono rivolti a queste persone. In conclusione, se informarsi prima di agire non costa nulla, buttarsi non ha senso. Non ha senso perché non conviene a nessuno e porta spesso a conseguenze estreme. Purtroppo non tutti la pensano come me, difatti esiste gente che non si informa nemmeno prima di firmare un contratto che prevede di sborsare migliaia di euro. È probabile che tornerò su questo argomento (nello specifico mi stavo riferendo all’editoria a pagamento), quindi nel mio piccolo cercherò di dare il mio contributo informando gli aspiranti scrittori. Ma prima di parlare di editoria c’è ancora molta strada da fare e nuove missioni da affrontare, per cui meglio andare per ordine. Alla prossima!

- Uno screen di Alien. Secondo alcune fonti potrebbe rappresentare un editore a pagamento che entra in contatto con uno scrittore ingenuo -

Salve, scrittore che vaga per il web! Sì, esatto, dico proprio a te. Ti presento il mio nuovo articolo, decisamente più breve e conciso rispetto al primo. Ne sei felice? Ti dispiace? Chi se ne frega, tanto a me importa solo che tu lo legg… ehm, che tu lo ritenga esaustivo&esauriente.
Prima di iniziare, una piccola nota di servizio: se hai già visitato o frequentato qualche forum, questo articolo è adatto a te; se al contrario hai trovato difficoltà anche a comprendere i termini “niubbo” e “sniubbarsi” nella presentazione di questo blog, beh, voglio lanciarti una sfida. Già, perché gli scrittori devono farsi coraggio e mettersi in gioco, no? Ovviamente mi riferisco sempre agli scrittori che non riempiono solamente diari segreti (vedi articolo di benvenuto), ma d’ora in poi darò per scontato che tu sia tra questi. Ebbene, la sfida che ti lancio è molto semplice. Quando leggerai questo articolo, adesso, probabilmente non capirai niente. Tu non scoraggiarti, continua a seguire questo blog e dopo aver letto un po’ di pagine torna su questa. Se sarai in grado di comprendere la maggior parte delle frasi, sia io che te avremmo raggiunto il nostro scopo. Sì, esatto, in questa sfida non siamo avversari: o vinciamo entrambi o perdiamo entrambi. Vinciamo se io riesco a insegnarti qualcosa, perdiamo se non ci riesco. Chiaro, no?


- Se hai già visitato o frequentato qualche forum, anche questo articolo è adatto a te -

 

Bene, possiamo iniziare! Con questa pagina inauguro la prima vera categoria del blog, dal titolo “Forum Mission”. Essa conterrà indicazioni utili per integrarsi nelle comunità virtuali, in particolare quelle legate alla scrittura. Ogni articolo proporrà una diversa missione che tu, in quanto recluta, dovrai portare a termine seguendo le istruzioni del quartier generale, ovvero della sottoscritta. E meno male che le cose militari mi fanno schifo (sì, sono una grande ipocrita, lo so).

Proprio perché si tratta di un approccio a una realtà nuova, prima di iniziare le vere e proprie missioni ho pensato di riepilogare in modo divertente e sintetico i punti chiave dei regolamenti delle community. Ho dovuto faticare duramente per realizzare questo specchietto storpiato, per cui garantisco l’assoluta mancanza di qualità dei contenuti.

È possibile che qualche regola ti ricordi qualcosa di già noto, ma sappi che è solo una coincidenza.

 

"È solo una coincidenza"

 

Io sono il Signore Regolamento:

  1. Non avrai altro account al di fuori del tuo.
  2. Non rinominare il nome dei topic invano.
  3. Ricordati di non nutrire i troll.
  4. Onora il mod e l’admin.
  5. Non uccidere la grammatica.
  6. Non linkare siti impuri.
  7. Non plagiare.
  8. Non dire falsa identità.
  9. Non desiderare la donna in avatar d’altri.
  10. Non desiderare la carica d’altri.

Se hai infranto alcune di queste regole, vai a confessarti da Don Bix*!

(*sostituisci “Bix” con il nome dell’amministratore del tuo forum)

A presto con la Mission 01!

P. S. Il quinto Communitment non è opera mia, per cui ringrazio la persona che me l’ha suggerito. Il resto purtroppo è farina del mio sacco.