Basta. Basta veramente. Non ne posso più. Cosa c’è, è la prima volta che mi vedi incazzata? Beh, sappi che questa volta ho raggiunto il limite. Perché quando vedo certe cose non posso certo stare ferma a guardare. E non provare a chiedermi perché non metto immagini fighe come al solito, perché non ho certo voglia di cercarle.

Come immagino avrai notato, il mio articolo dove annunciavo la comparsa del Noob Writers su Facebook è scomparso. Non solo, sono scomparsi anche il gruppo “Noob Writers” su Facebook e il mio account “Feleset Writers”. Se vuoi sapere la verità, non avrei nessuna voglia di spiegarti come sono arrivata a prendere la decisione di cancellare tutto, ma d’altra parte non mi sembra giusto lasciarti nel dubbio, per cui un minimo di riassunto cercherò di fartelo.

Partiamo dall’inizio: venerdì mi creo un secondo account su Facebook da usare per le mie conoscenze sul web. La questione è molto semplice: gli amici reali devono conoscere il mio nome reale e non sapere nulla di Feleset, mentre al contrario i visitatori del mio blog non devono sapere il mio nome ma riconoscermi tramite nick. Ebbene, le cose partono male fin da subito: Facebook non accetta che io mi chiami “Noob Writers”, perché “noob” non è un nome. Ma va beh, ne prendo atto e mi chiamo “Feleset”. Vado avanti e decido che per fare una sorpresa a tutti mi creerò il gruppo del Noob Writers senza aggiungere nessuno. Ebbene, non si può. Aggiungo una persona agli amici e la inserisco nel gruppo. Ecco, ora si crea. A questo punto, dopo aver annunciato tutto su questo blog, decido di fare la stessa identica cosa che avevo fatto con il mio primo account: usando la funzione che Facebook stesso mi suggerisce, inserisco il mio contatto MSN e controllo quali contatti sono iscritti. Leggo la lista che mi esce e seleziono quelli che a cui chiedere l’amicizia. Ebbene, qui iniziano i problemi: Facebook mi dice che mi ha impedito per due giorni di fare richieste di amicizia per motivi di sicurezza, e che la prossima volta devo richiedere l’amicizia solo a chi conosco di persona. Io mi arrabbio, ma penso che sia una precauzione aggiunta da poco per i novellini del social network, così mi adeguo. Dopo due giorni riesco finalmente ad aggiungere un amico. Soddisfatta, penso che ormai il blocco sia disattivato, così inserisco di nuovo il mio contatto MSN e aggiungo alcune persone (meno della prima volta, tra l’altro). Facebook mi dice che le richieste sono state inoltrate, ma ben presto mi rendo conto che non è vero, dato che nessuno di 50-60 persone accetta la richiesta. E dire che quando l’avevo fatto con il primo account aveva funzionato. A questo punto cerco di aggiungere manualmente qualcuno che conosco e, sorpresa, non posso. ATTENZIONE: non posso aggiungere una persona che Facebook stesso mi segnala come “persona che potrei conoscere”! E mi dice che non posso perché non la conosco di persona. WTF? Io invece la conosco, deficiente! Abbiamo pure due amici in comune! Ma no, non posso chiedergli l’amicizia. La cosa strana di tutto ciò è che invece posso accettare le richieste di amicizia da parte di sconosciuti. Bella coerenza.

Ma ciò che davvero mi fa decidere per l’eliminazione sono due avvenimenti. Il primo probabilmente è causato da un mio errore, ovvero aver cercato amici anche tramite il mio vecchio contatto MSN. Probabilmente esisterà un opzione automatica di richiesta di amicizia, perché mi ritrovo due richieste da parte di amiche reali. Addio divisione, insomma. Il secondo avvenimento invece mi ha davvero scartavetrato le palle che non ho. Una roba che al confronto ti fa sembrare i DRM dei sostenitori della libertà. Ieri sera accedo a Facebook e mi appare un bellissimo messaggio: hanno impedito al mio account di fare richieste di amicizia per altri quattro giorni! Motivo? Devo smetterla di inviare richieste a persone che non mi conoscono! Scusa? Ma se me l’avete detto voi che potevo aggiungere la gente che ho su MSN! Per quale assurdo motivo non dovrei conoscerla? E perché non dovrei conoscere utenti con cui ho amici in comune? Ma attenzione, perché non hai ancora sentito la parte più bella! A un certo punto per andare avanti mi fanno selezionare una frase da vero “Manuale contro i bambini cattivi”. Non ricordo le parole esatte, ma è qualcosa di simile a “capisco perché mi avete bloccato l’account e so che se lo farò in seguito mi verrà bloccato per ancora più tempo”. Insomma, devo chiedere scusa e promettere di non farlo più! Sono davvero una bambina cattiva, la prossima volta mi prendono pure a sculacciate! Ma di grazia, cosa ho fatto di diverso rispetto alla prima volta in cui mi sono iscritta?

Dopo aver sentito questo racconto, so che ti potrebbe venire spontaneo chiedermi: “Ma perché non hai segnalato a Facebook il disguido?” Beh, innanzitutto perché so che lo staff di Facebook non è molto clemente con chi ha account falsi, quindi ho temuto che mi cancellassero tutto. Ma poi, per quale motivo devo arrivare a questo? Perché hanno inserito quelle protezioni stupide? Facebook è pieno di maniaci e pedofili? Beh, se la gente è scema e accetta l’amicizia di cani e porci mica è colpa mia! E poi, scusa un attimo: ma veramente quelli di Facebook vogliono farmi credere che non apprezzano che la gente socializzi con sconosciuti? No, ma devo crederci davvero? Devo davvero credere che un social network voglia diventare un anti-social network? Questa è ipocrisia allo stato puro. Lo so, probabilmente sono stati costretti a mettere quelle “protezioni” perché qualche mamma si è lamentata che suo figlio di 10 anni chattava con un uomo di 50, ma così si sono dati la zappa sui piedi da soli. Già, perché per colpa di una madre scema che non sa tenere d’occhio suo figlio ci devono rimettere milioni di persone. Beh, per quel che mi riguarda, io me ne tiro fuori. Non avrò migliaia di visite al giorno sul Noob Writers? Ne farò a meno. Facebook non merita di avere tra le sue pagine il mio blog. E con questo, passo e chiudo.

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